Fashion Wine

Un brindisi a Natale

“Con la collaborazione di Daniele Cucuzza, esperto in vini”

Il giorno più atteso dell’anno da grandi e piccini è alle porte. Il momento in cui, i bambini non vedono l’ora di aprire i regali e i grandi non vedono l’ora di stappare bottiglie pregiate, acquistate per le feste, o chiuse nelle cantine per essere condivise in famiglia.

Da nord a sud i menù di Natale sono tantissimi. C’è chi festeggia il 24 sera con piatti a base di pesce e chi il 25, con piatti a base di pasta ripiena e carne. Ma come divincolarsi nel vastissimo mercato enologico italiano, per abbinare nel modo corretto il vino giusto ai piatti del nostro menù? Con questa piccola guida vi diamo qualche dritta per non sbagliare abbinamenti e fare un figurone con i vostri commensali.

Partendo con un bel brindisi all’antipasto, il consiglio è di puntare su un buon calice di bollicine di un buon Prosecco di Valdobbiadene extra-dry o brut, oppure un infallibile metodo classico Franciacorta o un Trento DOC, vini di alta qualità e garanzia di successo.

I Brut sono anche abbinabili per tutto il resto del cenone, o del pranzo, per chi ha scelto di impostarlo a base di piatti di pesce.

Per chi è sempre alla ricerca della novità, consigliamo di provare le versioni spumantizzate di vini famosi comunemente usati e apprezzati sulle nostre tavole, come vini fermi da pasto come la Falanghina, il Vermentino di Gallura o  la Passerina. Vini che nascono vicino al mare, il quale conferisce loro attraverso la salsedine, una leggera sapidità. Una dolce nota salata, per gustare ancora meglio i piatti da voi preparati.

Discorso a parte per chi decide di affidarsi a primi piatti a base di sugose lasagne, tortellini,agnolotti o cappelletti in brodo ripieni di carne o pasta fresca condita in vari modi come i culurgiones, i maccheroncini di Campofilone o le orecchiette e secondi piatti a base di carne di ogni tipo.

In questi casi è bene affidarsi a vini di buona od ottima struttura, con un corpo robusto e sentori importanti dati da un buon numero di mesi di affinamento che creano un perfetto abbinamento col nostro menù, per deliziare i nostri palati pronti per festeggiare la compagnia e la vicinanza di chi ci vuole bene. Anche in questo caso le scelte non mancano. Possiamo svariare dal Piemonte con un bel Barolo o un ottimo Barbaresco, passare dal Veneto con il Ripasso della Valpolicella o un gran Amarone. Un classico Chianti Riserva, un Sagrantino di Montefalco, un Cannonau Riserva per poi arrivare al sud con Taurasi, Rubrato, Negramaro,Primitivo e Nero d’Avola.

Per accarezzare ulteriormente i nostri sensi alcolici, con un bel panettone o pandoro,abbiniamo un buonissimo Moscato D’Asti , meglio ancora se la nostra scelta ricade su un Moscato di qualità superiore, con note di frutta fresca ed un perlage fine e persistente.

E infine,per chi decide di affidarsi alla piccola pasticceria o a dolci di pasta secca, consigliamo un buon vino passito come il Recioto della Valpolicella o di Soave oppure un tradizionalissimo Zibibbo o Passito di Pantelleria.

Ora basta leggere, la parola passa al calice. Buona cena, buon pranzo, buona degustazione e Buon Natale a tutti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...